PISA JAZZ REBIRTH, PISA FOLK FESTIVAL E BORDERLINE FEST
Giovedì 4 giugno sono state presentate nella Sala Baleari di Palazzo Gambacorti le iniziative promosse dal Comune di Pisa in collaborazione con Pisamo e Fondazione Pisa e la curatela di Pisa Jazz Rebirth, Pisa Folk, The Thing, Borderline e Caracol. Alla presentazione degli eventi sono intervenuti l’assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini, il presidente di Pisamo Alberto Giovannelli e il presidente della Fondazione Pisa Stefano Del Corso, oltre al direttore artistico di Pisa Jazz Rebirth Francesco Mariotti, alla responsabile della progettazione del Pisa Folk Festival Mariangela Barbarito e al referente dell’associazione The Thing Gabriele De Luca.
“Pisamo è orgogliosa di aver dato un importante contributo – ha dichiarato il Presidente Giovannelli –, con il Comune di Pisa e in piena attuazione del suo ruolo nella gestione e organizzazione degli eventi nella nostra città, a una manifestazione che rappresenta ormai un appuntamento atteso e che ha assunto un respiro nazionale, e oltre. Ecco che il mese di luglio offre la possibilità di ascoltare ogni sera musica dal vivo con i grandi protagonisti della musica, sia in Piazza dei Cavalieri che al Giardino Scotto, uno spazio a cui questa amministrazione ha dato nuova vita, valorizzandone la bellezza e la sua caratterizzazione come luogo ideale per eventi culturali, musicali e di aggregazione sociale rendendolo un punto di riferimento vivo per la città e non solo”.
Anche quest’anno Pisa Jazz Rebirth porterà sul palco i grandi nomi del panorama nazionale e internazionale. Grandi interpreti e nuove voci del jazz contemporaneo compongono il cartellone di Milestones, titolo dell’edizione 2026. Ad anticipare il festival, quattro appuntamenti dal 18 al 28 giugno a Palazzo Blu, in collaborazione con Fondazione Pisa: Nico Gori e il suo progetto Young Lions (18 giugno), la cantante e polistrumentista Magalì Sare e il contrabbassista Manel Fortià (21 giugno), Flavio Boltro e i giovani Emanuele Filippi, Michelangelo Scandroglio e Mattia Galeotti (25 giugno), Antoine Boyer e Yeore Kim (28 giugno). Aspettando Pisa Jazz Rebirth si completa con un appuntamento straordinario nella Chiesa di Santa Caterina (23 giugno): a 100 anni dalla nascita di John Coltrane, Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Senol Filiz e Guido Zorn presentano un omaggio al grande sassofonista e al suo capolavoro A Love Supreme.
Dal 5 al 14 luglio il cuore del programma si svolgerà al Giardino Scotto. Si esibiranno Paolo Fresu (5 luglio) con Kind of Lives, spettacolo dedicato all’eredità musicale di Miles Davis, Immanuel Wilkins Quartet (6 luglio), Francesco Zampini Trio seguito da Kurt Rosenwinkel (7 luglio), Siena Jazz University Orchestra e, in apertura, Jacopo Fagioli (8 luglio), Family Conflict che aprirà il live di Venna (9 luglio), Giovanni Falzone Libera Band seguita da Rita Marcotulli con Luca Aquino (10 luglio), Shai Maestro preceduto da Federico Monzani Trio (11 luglio), Lorenzo Simoni 4tet meets Jason Palmer che aprirà per First Meeting, progetto che riunisce quattro pesi massimi del jazz internazionale, Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland (12 luglio), Lost IQ e a seguire The Bad Plus, nel tour d’addio alle scene (13 luglio), la Signora del jazz Dee Dee Bridgewater (14 luglio), Al Di Meola Trio (29 luglio).
Un calendario che attraversa epoche, linguaggi e generazioni, offrendo uno sguardo ampio e contemporaneo sul mondo del jazz e che si arricchisce ulteriormente con alcune importanti collaborazioni. Pisa Jazz e The Thing porteranno in scena il mix psichedelico ricco di influenze di Heliocentrics (1 luglio), mentre Pisa Jazz e Caracol presentano il live di Suzanne Vega, una delle cantautrici più influenti della scena internazionale (25 luglio). Pisa Jazz Rebirth è organizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Pisamo.
Musiche che attraversano culture e geografie diverse per il Pisa Folk Festival. Giunto alla 24ª edizione, porta al Giardino Scotto un percorso tra radici popolari, identità mediterranea e world music. Sul palco Enzo Avitabile feat. Tony Esposito, in collaborazione con Pisa Jazz (4 luglio), incontro tra due protagonisti della contaminazione musicale, il Canzoniere Grecanico Salentino feat. Inude con Il Mito (3 luglio), progetto in cui la forza della tradizione si apre a nuove visioni sonore e contemporanee; il desert blues di Bombino e Mali Blues (2 luglio), con Pisa Jazz e The Thing, tra ritmi ipnotici, tra chitarre elettriche e suggestioni che arrivano dal Sahara. Il Festival è organizzato da Associazione Pisa Folk Festival, con il sostegno di Comune di Pisa e Fondazione Pisa, e la collaborazione di Pisamo, Pisa Jazz, The Thing. Tutti i biglietti sono in vendita su Ticket One.
Borderline Fest 30th Birthday sarà l’occasione per festeggiare il trentesimo compleanno dello storico club, punto di riferimento per gli amanti del rock e del metal. Giovedì 30 luglio sul palco due star internazionali, Geoff Tate, ex voce dei Queensrÿche, ed Eric Martin, frontman dei Mr. Big, che ripercorreranno le loro carriere; venerdì 31 luglio, spazio alle realtà italiane, headliner della serata i Trick or Treat e prima di loro i Toscani Deathless Legacy, mentre apriranno la serata 17 Crash e Rimmar. L’evento è organizzato dal Borderline Club, in collaborazione con Comune di Pisa, Pisamo, Fondazione Pisa, Eclectic Noize production, Bagana agency ed Associazione Exwide.
Scopri tutti gli eventi qui: https://pisamo.it/2026/06/05/luglio-in-musica-al-giardino-scotto/
© Foto Ufficio stampa – Comune di Pisa




